mercoledì 28 ottobre 2009

A H1N1 e vaccino Flumist. Propaganda e verità

Mentre i francesi mostrano un solo e unico attruppamento di persone che fa la coda davanti un solo e unico ospedale americano per farsi assolutamente vaccinare col FluMist, i medici di tutto il mondo temono che questo vaccino scateni una pandemia di H1N1 combinata con H5N1.

Ricordate la coda di Iracheni nelle loro auto che attendevano "felici" di votare per la "democrazia", ricordate come invece fossero miglia di infelici iracheni in coda per fare il pieno della loro benzina razionata dagli americani?
Ecco in questo video qualche cosa di simile:



Da notare le persone che esprimo il loro desiderio di essere vaccinati (messaggio subliminale), l'infermiera che avvisa che per ora non ci sono vaccini per tutti, (istillazione del panico) ma che migliaia di dosi sono state ordinate e arriveranno... speranza e menzogne...

Il vaccino FluMist potrebbe propagare direttamente il virus H1N1.

I medici e gli ospedali temono che il vaccino-spray FluMist, possa essere pericoloso poiché questo vaccino contiene il virus H1N1 vivo, contrariamente alle versioni iniettabili, che contengono anticorpi. Con non meno del 60% della popolazione USA immunodepressa, in un modo o nell'altro, ci potrebbe essere un Pandemia, FluMist è una bomba a scoppio ritardato?

Gli ospedali del Colorado e altri, non vogliono il FluMist, un vaporizzatore nasale che contiene il virus dell'influenza porcina, a causa del grande rischio che potrebbero correre le persone dal sistema immunitario indebolito e/o con patologie soggiacenti.

Secondo il DenverChannel.com: "Molti ospedali americani hanno dichiarato che non utilizzeranno FluMist, perché non vogliono mettere in pericolo i pazienti".

VanFleet, specialista della prevenzione delle infezioni all'Exempla Good Samaritan Medical Center a Lafayette, ha dichiarato di essere preoccupato per i medici e gli infermieri che hanno inalato il virus vivo, poiché possono infettare i pazienti il cui sistema immunitario è indebolito.

Tuttavia, FluMist è attualmente impiegato in tutto il paese, a partire da questa settimana, anche nelle postazioni di vaccinazione rapida, in cui il vaccino nasale è "sparato" direttamente alle persone senza farle scendere dalla loro auto (vedere fotografia).

I virus vivi, contenuti nello spray nasale, è indebolito, ma può essere trasmesso di persona a persona, durante le tre settimane successive all'inalazione.

Secondo alcuni studi, “la probabilità di trasmissione del virus, dopo avere ricevuto lo spray nasale, è di circa 2,5 %", i bambini sono i più vulnerabili.

Il vaccino è in corso di utilizzo su grande scala, prima dell'introduzione generalizzata del vaccino iniettabile. Alcuni temono che lo spray nasale contribuisca a sviluppare la pandemia, cosa che scatenerà in seguito la crisi necessaria, che permetterà ai governi di rendere il vaccino iniettabile obbligatorio.

“Ciò permetterebbe di accelerare il passaggio allo stato di emergenza, paralizzando il sistema sanitario americano, col risultato" in caso di necessità “di un intervento militare, e eventualmente l'intervento di truppe dell'ONU, per prendere il controllo del paese", nota del TheFluCase.com

“Tutte le manifestazioni pubbliche, compresi nei tribunali, sarebbero vietate, un primo passo verso l'applicazione della legge marziale, la quarantena di massa, e la vaccinazione forzata per il resto della popolazione".

Secondo la clinique Mayo, lo scandalo dell'influenza porcina del 1976, mentre la gente moriva più a causa del vaccino che del virus, ha causato la soppressione dei virus vivi nei vaccini. E si sa che il FluMist contiene il virus vivo.

“E' stato dimostrato che i bambini vaccinati in questo modo possono potenzialmente diffondere il virus durante un massimo di 21 giorni, e più ancora gli adulti. L'escrezione virale rende anche l'allattamento rischioso, se la madre ha ricevuto il FluMist", scrive il Dr Sherri Tenpenny, uno dei medici più esperto del paese, sui pericoli dei vaccini.

Il buggiardino del FluMist precisa: “i destinatari del FluMist ® devono evitare ogni stretto contatto con le persone, durante almeno 21 giorni".

“La cautela è specificamente orientata verso le persone che vivono sotto lo stesso tetto, con una persona immunodepressa, ma la diffusione di virus vivi nell'intera comunità è un rischio grave per tutti coloro che hanno un sistema immunitario depresso", ha scritto Tenpenny, sottolineando che se si tiene conto di una pletora di problemi di salute, fino al 60% della popolazione potrebbero essere classificati come "chimicamente immunodepressi".

“Una preoccupazione di più a proposito dello FluMist, è il contenuto del vaccino. Ogni 0.5ml della formula contiene 10.6.5-7.5 particelle di virus vive ed attenuate dell'influenza. Ciò significa che tra 10 e 100 milioni di particelle virali sono iniettate di forza nelle narici della gente. Lo stock virale è stato elaborato con passaggi successivi attraverso “organismi patogeni specifici renali di primati", quindi coltivato “in agenti patogeni specifici all'interno di uova". Ciò significa che i mezzi di cultura erano liberi da agenti patogeni, specificamente testati, ma non inevitabilmente “esenti da organismi patogeni". Il rischio che il vaccino contenga agenti patogeni di retrovirus aviario resta possibile", previene Tenpenny.

Una delle società farmaceutiche che sviluppano questi vaccini nasali, la Baxter International, è stata sorpresa quest'anno mentre distribuiva stock di vaccini, partiti da un laboratorio in Austria, che erano contaminati dal virus vivo dell'influenza aviaria, la H5N1.

Il video qui di seguito descrive altre preoccupazioni, per quanto riguarda FluMist ed il vaccino nasale:



Fonte: http://tuttouno.blogspot.com/

lunedì 26 ottobre 2009

Emergenza artificiale per l'implementazione della legge marziale?

egge marziale?

Ci siamo: il presidente Obama (un bravo burattino obbediente agli ordini) ha dichiarato lo stato di emergenza per l'influenza suina, nonostante non ci sia nessuna emergenza, nonostante l'influenza AH1N1 sia un'influenzetta come le altre, nonostante la bassa mortalità di questo forma di influenza rispetto alle altre influenze stagionali, nonostante tutte le statistiche relative alla diffusione di questo virus siano ormai truccate.

Che senso ha per esempio l'affermazione riportata dalle agenzie di stampa e dai mass-media relativa a "milioni i casi segnalati, oltre 20 mila i ricoveri e mille morti, di cui 100 bambini" se ormai la diagnosi (in USA come in Italia) la si fa solo in base ad un'esame del quadro clinico ed è quindi virtualmente impossibile distinguere un caso di influenza suina da un caso di influenza stagionale o di sindrome parainfluenzale?

Sul sito del quotidiano La Repubblica leggiamo che "La dichiarazione di emergenza nazionale da parte del presidente permette anche, alle autorità sanitarie, di bypassare alcuni adempimenti previsti dalle norme federali. La settimana scorsa era stata ventilata la possibilità di ritardi nella consegna dei vaccini anti-influenzali".

Ovviamente su tale sito non leggeremo mai tutta la verità, ovvero che tale menzognera dichiarazione serve a porre le basi per l'instaurazione della legge marziale ed imporre vaccinazioni obbligatorie con vaccini a dir poco venefici (contenenti mercurio, squalene e probabilmente anche dei pericolosissimi agenti biologici). D'altronde abbiamo già segnalato l'esistenza di una legge marziale de facto che si andava instaurando in maniera silenziosa negli Stati Uniti, ed avevamo segnalato ancor prima (assieme ad altri) la realizzazione di campi di concentramento (che a questo punto potrebbero essere utilizzati per rinchiudervi le persone recalcitranti alle vaccinazioni o sottoposte ad un'arbitrario provvedimento di quarantena).

Ma già un anno fa avevamo testimoniato i preparativi per l'applicazione della legge marziale, ed il fatto che molti preti (pastori) statunitensi venivano arruolati come agenti governativi per l’instaurazione della legge marzial.

Abbiamo visto come la pandemia fosse già stata prevista (e talora preannunciata) prima che si verificasse il primo focolaio (al più presto dedicherò a tale tema uno specifico articolo) e non si può fare a meno di notare a questo punto, la straordinaria coincidenza nella tempistica degli eventi.

Dopo avere ricevuto il premio nobel per la pace, un presidente che ha allegramente continuato a dispiegare le sue truppe da combattimento in Medio Oriente (Iraq e Afghanistan) viene presentato come un angelo benefattore e forte di questa investitura firma il suo decreto per lo stato di emergenza. Un presidente che ha continuato a far avvelenare i suoi compatrioti con le scie chimiche, diventa premio nobel per la pace quasi contemporaneamente al varo definitivo del trattato di Lisbona (dopo che il No degli Irlandesi è stato annullato da una vergognosa delibera governativa e dopo che le nuove consultazioni referendarie - presumibilmente truccate - hanno finalmente dato l'esito desiderato): sarà il super stato dittatoriale dell'Europa Unita, primo passo verso l'instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale, a diramare le direttive per l'instaurazione della legge marziale nei nostri paesi e indire vaccinazioni obbligatorie manu militari?

A tal proposito è utile menzionare un articolo del documento dell'OMS che consente a questo organo sovrannazionale di prendere il potere all'interno delle Nazioni aderenti all'OMS e alle Regolamentazioni di Salute Internazionali (194 paesi):

preparazione contro la pandemia influenzale
(documento dell' OMS) - pag.15

1.5.1 ASPETTI LEGALI
... Durante una pandemia, puo' essere necessario abbrogare la legislazione vigente o (individuale) per quanto riguarda i diritti umani. Esempi sono l'applicazione della quarantena (non tener conto della libertà individuale di movimento), l'uso della proprietà privata per scopi di ricovero sanitario, l'utilizzo di farmaci senza licenza, la VACCINAZIONE OBBLIGATORIA o la realizzazione di turni di emergenza in servizi essenziali. Queste decisioni hanno bisogno di una struttura legale riconosciuta al fine di garantire una valutazione trasparente che si assuma la responsabilità delle decisioni prese, e garantisca coesione con la legislazione internazionale (Regolamentazioni di Salute Internazionali).

Fonte: www.who.int sito ufficiale dell'OMS (World Health Organization)

A questo punto possiamo persino azzardare un quadro secondo il quale l'uragano katrina, il terremoto in abruzzo ed altre calamità innaturali siano state artificialmente create anche allo scopo di testare sul campo i preparativi per la legge marziale, giustificando al tempo stesso agli occhi della popolazione l'aumento di poteri conferiti alle agenzie di "protezione civile" ed ai militari in caso di particolari avversità.

E col senno del poi possiamo ipotizzare che tutto ciò era finalizzato all'operazione che si realizza sotto i nostri giorni, la creazione di un'epidemia artificialmente gonfiata come escamotage per abolire le libertà civili, implementare la legge marziale, costruire un governo mondiale dittatoriale, avvelenare la popolazione mondiale coi vaccini, ridurre i sopravvissuti ad un ammasso di zombie.

D'altronde che tutto sia stato previsto e pianificato accuratamente lo provano anche le Illuminati cards, carte di un gioco da tavolo del 1995, che vedete qui riprodotte, nonchè il fatto che la versione cinematografica del libro Io sono leggenda ambienta la strana epidemia che riduce gli uomini a degli zombie proprio nel 2009 (mentre nel libro tale data non compare).

Invito quindi tutti a leggere attentamente il dossier sull'influenza suina realizzato dal medico canadese Jean Jacques Crèvecoeur, il quale ha compiuto un egregio lavoro di ricostruzione della vicenda nel quale ricompone tutti i pezzi del puzzle arrivando a conclusioni perfettamente in linea con quelle del sottoscritto e della giornalista Burgermeister. Il dossier è stato pubblicato all'inizio di settembre e già molte delle cose da esso preannunciate si stanno (purtroppo) realizzando.

Leggi e diffondi il dossier di J. J. Crèvecoeur oppure scaricalo da mediafire, e soprattutto metti in opera quanto da egli suggerito come piano di azione.



Leggi il dossier sull'influenza suina ed i vaccini tossici.

Scaricalo sul tuo Pc e diffondilo

venerdì 23 ottobre 2009

Cibo cotto, cibo morto.

La cottura distrugge le proprietà curative dei cibi.
di Franco Libero Manco - http://www.vegetariani-roma.it

La leucocitosi è un fenomeno dovuto all’aumento di globuli bianchi nel sangue: si verifica in modo più evidente dopo ingestione di carne, nella donna in gravidanza, nel neonato, nella persona anziana, dopo stress fisici ecc. ma diventa un fatto patologico a causa di polmoniti, appendiciti, infezioni da germi, intossicazioni ecc.
I globuli bianchi, che possono assorbire anche sostanze chimiche e tossiche, contengono numerosi enzimi che hanno lo scopo di difendere l’organismo fagocitando corpi estranei o microbi penetrati nel sangue.

Quando l’organismo è chiamato a fronteggiare un’infezione, cioè un’improvvisa invasione di microbi patogeni, mobilita rapidamente i macrociti che ingaggiano un’aspra battaglia contro gli invasori: più l’organismo è in pericolo maggiore è il ritmo di produzione per sostituire i microfagi e macrofagi che muoiono in battaglia, innescando in questo modo la leucocitosi.
Esiste una diretta correlazione tra aumento di globuli bianchi e stato di infezione di un organismo, come esiste una diretta correlazione tra ingestione di cibi cotti ed aumento dei globuli bianchi. La cottura dei cibi risulta essere la causa più rilevante all’insorgere di malattie umane.

Che il cibo cotto sia un alimento morto viene dimostrato dal fatto che un seme cotto non germina più, un uovo di gallina fecondato se cotto non darà mai un pulcino, una pianta strappata con l’apparato radicale integro se sottoposta a cottura non riattaccherà mai più.
Con la cottura le
proteine subiscono un brusco decadimento del loro valore biologico, tale decadimento è particolarmente intenso in caso di bollitura; se poi la cottura avviene mediante arrostimento o tostatura le proteine si denaturano e producono sostanze tossiche da piroscissione alcune delle quali notoriamente cancerogene, come il benzopirene. Le carni alla griglia sono causa, ormai accertata, di cancro. La stessa cosa si può dire dei semi sottoposti a torrefazione (caffè, cacao, pane abbrustolito ecc.): si formano dei catrami di piroscissione nei quali sono state individuate almeno una decina di sostanze cancerogene (prof. R. Lautie, Vie et Action). La digeribilità delle proteine diminuisce con la cottura (eccetto per l’albume dell’uovo). Le sostanze proteiche a 60° iniziano a flocculare e poi coagulano del tutto divenendo inattaccabili dai succhi gastrici.

Per quanto riguarda i carboidrati. Il dr. Alberto Donzelli (nella rivista Girasole 1984 n.31) afferma: “Tutte le parti imbrunite cotte al forno contengono sostanze mutageni.

In merito alla digeribilità degli amidi cotti il corpo umano è capace di fare la stessa cosa con i propri enzimi (ptialina ecc.) senza ricorrere alla cottura. Anche gli amidi crudi sono digeribili. Il cavolo crudo richiede 2 ore per essere digerito, se cotto ne richiede 4. La cottura impedisce la digestione salivare e rende gli amidi meno digeribili.

Il calore sui grassi causa ossidazione che porta dapprima alla formazione di perossidi e di idroperossidi e poi di acidi grassi a catena corta. Inoltre la glicerina che si libera è un composto altamente tossico. L’acido linoleico, come il linolenico, preziosi per la sintesi dei fosfolipidi, subiscono con il calore delle modifiche strutturali che li rendono inattivi. Il grasso cotto ritarda l’assorbimento di calcio, magnesio, ferro e rallenta lo sviluppo delle ossa.

Il noto igienista Dr. A. I. Mosseri dice: “Gli alimenti cotti non sono adatti all’alimentazione umana, essendo denaturati, devitaminizzati, demineralizzati”. E il prof. Byron Tyler aggiunge: “Gli alimenti cotti sono alimenti morti. Il cibo cotto è la più grande maledizione umana”.

Il medico di Losanna P. Kouchakoff ha dimostrato, a conclusione di migliaia di esperimenti condotti su molti soggetti e su se stesso, che un alimento cotto provoca la moltiplicazione quasi immediata dei globuli bianchi che, come è noto, servono a difenderci da corpi estranei e dannosi, soprattutto di natura microbica, mentre l’alimento crudo non la provoca mai. Esiste, insomma, nel nostro organismo una sorta di automatismo fisiologico in virtù del quale l’alimento cotto è considerato come un aggressore. Le nostre difese leucocitarie, sollecitate diverse volte al giorno finiscono inevitabilmente coll’indebolirsi e forse in questo risiede la nostra grande vulnerabilità alle infezioni. Il nostro organismo è in grado di utilizzare anche il cibo cotto ma è costretto a trasformare un cibo morto in materia vivente con un dispendio notevole di energie vitali sottraendole all’economia delle nostre difese immunitarie.
Oscar Montanari scrisse un libro in difesa del crudismo dal titolo “Gli alimenti cotti indeboliscono, ammalano, uccidono il corpo umano”. Il dr. Giuseppe Panegrossi, noto clinico all’università La Sapienza di Roma, scrisse anche lui un libro in difesa del crudismo “Il crudismo nei confronti della scienza e della civiltà”.
L’ingegnere francese Andrè Simoneton gravemente ammalato e senza speranza di guarigione, riacquistò la salute con il vegetarismo e si dette a studiare la causa del potere guaritore delle piante. Scoprì che le radiazioni emesse da un organismo sano si aggirano intorno a 6500 Angstrom mentre in condizioni di malattia o di cattiva alimentazione scendono sempre ad di sotto di tale livello.

Simoneton divise gli alimenti in tre categorie:

1) alimenti morti (cibi cotti o conservati, margarina, pasticceria industriale, alcol, liquori, zucchero bianco e grezzo): questi prodotti hanno radiazioni nulle o quasi nulle;

2) alimenti inferiori (carne, salumi, uova non fresche, latte bollito, caffè, tè, cioccolato, marmellate, formaggi, pane bianco: questi hanno radiazioni inferiori a 5000 Angstrom;

3) alimenti superiori: frutta cruda e matura e verdura cruda e fresca: questi cibi hanno radiazioni molto elevate tra 8000 e 10000 Angstrom. Inoltre le radiazioni della frutta e della verdura sono più alte quanto più breve è il tempo trascorso dalla loro raccolta.

Gli alimenti che non si possono mangiare crudi non erano destinati dalla natura a nutrirci.
L’uomo ha iniziato a cuocere il cibo (carne e cereali) per estreme necessità di sopravvivenza cercando di rendere appetibile cibi inadatti alla sua natura di animale fruttariano ma, purtroppo, come affermava Lucrezio “Il cibo cotto è stata la causa dell’indebolimento della razza umana e dell’accorciamento della vita”. Infatti l’alimentazione cruda è la base prima del benessere umano mentre il cibo cotto espone l’uomo a tutte le malattie e ai pericoli della morte precoce.
Quando gli uomini si nutrivano di cibi crudi vivevano più a lungo ed erano più forti e più resistenti alle fatiche. A tal proposito è bene ricordare che gli atleti greci, spartani e gli eserciti di Cesare si nutrivano quasi esclusivamente di fichi, nocciole, formaggio e gran turco.

Dopo aver mangiato cibo cotto i leucociti (che influenzano la morfologia del sangue) aumentano per mezzora, dopo 90 minuti ritornano nella norma. Mediante cottura ordinaria, bollitura, si verifica un aumento dei globuli bianchi; se i cibi vengono cotti al alte temperature si sviluppa iperleucocitosi. Questo non succede con i cibi crudi: anche se si mangia carne cruda i globuli bianchi non aumentano. Ma un alimento cotto genera leucocitosi anche se assunto freddo.
Vino, aceto e zucchero producono aumento di globuli bianchi.

Esiste un limite (temperatura critica) entro cui può essere portato a cottura un alimento senza che questo sviluppo leucocitosi digestiva. Queste temperature critiche variano da 87 a 97 gradi centigradi a seconda dell’alimento che si cuoce. Si può evitare leucocitosi mangiando prodotto cotto con quello crudo, nella proporzione minima del 10% del primo e con la necessità di masticarli insieme. Mangiare prima l’uno e poi l’altro cibo non impedisce leucocitosi.
La leucocitosi è un’alterazione delle cellule e non un cambiamento dei componenti liquidi, infatti il succo estratto dagli alimenti crudi e poi cotto non determina leucocitosi. Però alcuni batteri che si sviluppano per es. nello yogurt, nel latte cagliato o nei formaggi possono influenzare la reazione leucocitaria.
Gli alimenti che causano leucocitosi digestiva subiscono con la cottura modifiche chimiche a causa della mancanza di ossigeno. Infatti agitando nell’aria per mezzora un cibo cotto riprende le sue proprietà di cibo crudo. Esempio lampante dimostra che per neutralizzare gli effetti dannosi dello zucchero occorre compensarlo con prodotti crudi.
Seccare, salare, affumicare fa perdere al cibo le proprietà nutritive.
Gli
animali nutriti con carne cotta vivono meno a lungo ed hanno minori capacità di riproduzione inoltre tendono a sviluppare maggiori malattie mentre l’alimentazione cruda rende perfino più agevole il parto degli animali. Nei suoi esperimenti con le scimmie McCarrison ha dimostrato che i cibi cotti producono dissenteria: le scimmie perdono l’appetito, contraggono anemia, malattie della pelle, perdono peso corporeo e tutti gli organi vitali cominciano ad atrofizzarsi.

LA COTTURA

- distrugge il corredo vitaminico, specie delle vitamine termolabili: enzimi, ormoni, antiossidanti naturali: elementi che sono alla base delle difese naturali dell’organismo;

- cambia ciò che era organico in inorganico rendendolo inutilizzabile dall’organismo; specialmente le vit. B e C solubili in acqua, si dissolvono alla prima cottura;

- causa grande perdita di minerali solubili, dal 20 al 70%;

- la cottura a vapore produce una perdita dal 22 al 43%;

- produce acido urico che danneggia lo stomaco, intestini, reni, fegato, polmoni, cuore causando artrite, reumatismi, gotta, cancro.

Le verdure bollite e l’acqua gettata perdono quasi tutti i minerali. Maggiore è l’acqua che si usa per cuocere il cibo maggiore è il quantitativo di nutrienti che va perso.
Il cavolo cotto perde il 62% delle proteine, il 72% del suo calcio, il 60 % di fosforo e il 67% di ferro. La perdita di vit. C degli ortaggi è del 45%; nei germogli di soia è del 70%.
Tutti i minerali organici si ossidano quando vengono in contatto con l’ossigeno dell’aria e tornano ad essere inorganici. Non c’è vita nella sostanza inorganica. La sostanza inorganica non è utilizzabile dall’organismo. Un cibo cotto è un cibo ossidato. Quando la carne viene bollita i fosfati organici si trasformano in inorganici.
Con il cibo cotto l’organismo non potendo trarre tutto il nutrimento necessario sente il bisogno di ingerire maggiori quantità di alimenti, con ciò che ne consegue. Se ci si nutrisse di cibi crudi ne basterebbe la metà del quantitativo che ingeriamo da cotto.
Nel latte bollito, il complesso calcio-fosfato utilizzabile per la crescita, viene mutato in una forma che è quasi impossibile assimilare.

Più a lungo vengono cotti i cibi, più alta è la temperatura, maggiore è il danno.
Le parti più cotte di un cibo (per esempio la crosta del pane) hanno meno valore nutritivo di quelle meno cotte (la mollica).
Il processo di cottura è nemico non solo degli organi digestivi ma dell’intero organismo umano.
I cibi cotti e poi conservati per il pasto successivo perdono tutte o quasi tutte le loro proprietà nutritive. I cibi essiccati (tostati inscatolati ecc.) hanno pochissimo o quasi nullo potere protettivo.
La perdita di acido folico è molto alta con la cottura dei cibi: con la cottura a vapore si perde il 10%; con quella a pressione il 20%; con la bollitura il 50%.
Il latte pastorizzato perde le sue proprietà antiscorbutiche. Allo stesso modo gli ortaggi e la frutta se essiccati, conservati o inscatolati: perdono le loro proprietà antiscorbutiche.
Meglio una forte e breve bollitura che una lunga e lenta.
Non è vero che le cose cotte sono più appetitose: sono, eventualmente, i condimenti che le rendono tali, ma le spezie e gli aromi sono spesso tossici.
Molti cibi divengono indigesti a causa del tipo di cottura o perché vengono cucinati con l’aggiunta di altri alimenti tra loro incompatibili (es. legumi e grasso).
I cibi cotti (ritenuti pre-digeriti) non sono un vantaggio in quanto impediscono la giusta attività dei succhi gastrici.
Da ricordare che tra i tanti tristi primati dell’uomo (come quello di essere il solo animale che prende il latte di un altro animale anche dopo lo svezzamento) è quello di cuocere e mischiare i cibi che mangia. Vi sono 700 mila forme di vita animale: nessuna tranne l’uomo mangia cibo cotto. L’uomo è la sola specie ad essere malata, oltre agli animali domestici a cui viene dato cibo cotto.

Silvester Graham (1794-1851) (uno dei più eminenti scienziati che per primo a parlato di cure naturali, di igiene naturale, di nutrizione) dichiara: “Se l’uomo si sostenesse interamente con cibo crudo, la sua accurata masticazione e il lento inghiottire e i suoi pasti semplici servirebbero grandemente ad impedire l’iper-alimentazione e a salvarlo dai nocivi effetti di una delle cause più distruttive della vita civile”.
Giustamente il movimento del cibo crudo si fa risalire a Graham per il quale, come per Russell Thacker Trall (1812-1877), Allcott, Densmore, Page ed altri, la frutta cruda, le noci e gli ortaggi rappresentano la migliore e la più alta materia nutritiva per l’uomo.
Dice Adolph Just nel suo Ritorno alla Natura: “Non c’erano forse uomini e donne belli migliaia e migliaia di anni prima della scoperta del fuoco? Volete forse credere che la natura abbia trascurato la salute dell’uomo fino a che pillole, medicinali e cibi brevettati non l’avessero salvato?”
Il cuoco arrostisce, bolle, cuoce in umido, aggiunge salse, intingoli, sostanze aromatiche e poi mescola e mescola fino a che della sostanza iniziale, totalmente contraffatta, non è più possibile riconoscere il gusto, il colore, l’aroma. Un cibo che non esiste in natura: adatto ad un popolo destinato ad non esistere. Camuffare la morte, il sapore e il truce aspetto della salma di un animale, con i colori e i sapori della vita, questa in sintesi la professione del cuoco. Più uno chef è rinomato e famoso, più spavalde, arroganti, avventurose e blasfeme saranno le sue proposte e le sue modificazioni, le sue macchinazioni infernali sul cibo, elaborate in costante contraddizione con le esigenze salutistiche di chi dovrà consumare le sue taroccate opere d’arte culinaria. Caratteristica peculiare e imprescindibile del cuoco è quella di tenere in totale dispregio le esigenze digestive-assimilative del suo cliente.

RIASSUMENDO:

- il cibo crudo richiede masticazione: esercizio essenziale per i denti;

- la necessaria masticazione assicura un’insalivazione appropriata;

- il cibo crudo preserva i denti e lo stomaco dai danni del cibo cotto;

- i cibi crudi posseggono le giuste proporzioni tra sostanze nutritive e quelle di scarto;

- i cibi crudi tendono ad impedire dannose combinazioni di alimenti;

- i cibi crudi posseggono vitamine, enzimi, sali, acidi, carboidrati, proteine, e grassi in forma organica, cioè altamente assimilabili;

- la necessità di masticare ci consente di assaporare pienamente il sapore del cibo, questo assicura l’appropriato adattamento ad esso dei succhi gastrici;

- i cibi crudi non possono essere facilmente adulterati così come oggi avviene per i cibi inscatolati;

- il cibo crudo non fermenta rapidamente;

- la dieta cruda fa risparmiare energie, tempo e lavoro.

fonte: www.disinformazione.it

mercoledì 21 ottobre 2009

Chemtrails. Mai più neve su Mosca!


Moscow Mayor Promises a Winter Without Snow
(Il sindaco di Mosca promette un inverno senza neve)

Il sindaco di Mosca vuole far inseminare le nuvole di particelle di cemento, di ghiaccio secco e di ioduro d’argento per impedire che la neve cada su Mosca quest’inverno.
Per pochi milioni di dollari, l’ufficio del sindaco assumerà forze aeree russe per spruzzare una nebbia chimica fine sopra le nuvole prima di raggiungere la capitale, costringendole a scaricare la neve al di fuori della città.
I residenti sperano che non cada loro sulla testa un blocco di cemento di 55 libbre come quello che due o tre anni fa ha distrutto un tetto di una casa della periferia di Mosca.

Link

martedì 20 ottobre 2009

Gli ingredienti velenosi delle scie chimiche

Nel luglio 2009 sono state compiute alcune analisi chimiche che si riferiscono al particolato rilevato in campioni di aria prelevati a Phoenix, Arizona. L'Arizona, come quasi tutti gli stati della Federazione, subisce pesanti irrorazioni chimico-biologiche. I risultati degli esami sono stati tradotti in istogrammi molto eloquenti. Naturalmente i soliti ciarlatani della disinformazione affermeranno che si tratta di "normale" inquinamento ambientale, ma gli alti livelli di vari elementi chimici si spiegano solo chiamando in causa le attività clandestine ed illegali di aerosol.

Dalle analisi emerge che - bisognava aspettarselo - l'alluminio fa la parte del leone con 39.000 parti per milione. Sono stati rilevati anche ferro (17.300 parti per milione), bario (2.100), zinco (1.100), rame (172), manganese (487), piombo (56), cadmio (1,70), cromo (48), nickel (34), arsenico (48), antimonio (26).

I valori rilevati superano di gran lunga i limiti consentiti per legge (in alcuni casi, non esiste un limite stabilito) ed è quindi palese che le concentrazioni rintracciate sono nocive. E' ozioso attribuire tali abnormi concentrazioni solo alla contaminazione ordinaria (stabilimenti industriali, traffico veicolare, attività agricole, inceneritori...) che pure contribuisce, ma non in misura determinante. In aree non industrializzate e lontane da centri urbani si rilevano spesso quantità notevoli di alluminio e bario, come dimostrato da Luigina Marchese in Pioggia di alluminio. Le scie chimiche quindi costituiscono, oggi giorno, la maggiore fonte di inquinamento: è difficile quantificare, ma non saremo lontani dal vero se attribuiremo alle chemtrails almeno l'80 per cento della polluzione ambientale, visti i frequentissimi sorvoli di città ed aree rurali per opera degli aerei della morte.

Ricordiamo che non solo l'alluminio ed il bario sono veleni, ma anche gli altri metalli. Il piombo è neurotossico: usato nella benzina, prima che fosse sostituito dal cancerogneno benzene (bel colpo!) oggi usato nei cosiddetti carburanti "verdi", attacca soprattutto il sistema nervoso. Alcuni derivati del cromo sono fortemente tossici ed inquinanti; lo stesso vale per i sali di antimonio. Anche l'arsenico è velenoso, soprattutto sotto forma di composto inorganico.

Si comprende dunque perché molte persone spesso avvertono uno sgradevole sapore metallico in bocca: i metalli copiosamente diffusi in atmosfera sono all’origine di questo altrimenti incomprensibile sintomo.

Insomma, una pietanza a base di veleni ci viene ammannita dai militari e dai nostri governi, ogni giorno... Buon appetito.

Consulta qui i risultati delle analisi.

fonte: www.tankerenemy.com

IMMUNITA' GIURIDICA PER I PRODUTTORI DEI VACCINI CONTRO L'INFLUENZA SUINA


DI F. WILLIAM ENGDAHL
Global Research

Il Segretario statunitense alla Salute e ai Servizi alla persona, Kathleen Sebelius, ha appena firmato un decreto che concede ai produttori di vaccini la totale immunità giuridica da ogni azione legale che risulti da qualsiasi nuovo vaccino contro l’Influenza suina. Inoltre, il programma del Governo statunitense da 7 miliardi di dollari per velocizzare l’entrata sul mercato dei vaccini in tempo per la stagione influenzale autunnale è in corso di attuazione senza effettuare nemmeno i normali test di sicurezza. Cos’altro bolle in pentola nella campagna ufficiale di isteria dell’OMS per dichiarare il cosiddetto virus H1N1 una minaccia pandemica?

Innanzitutto, né l’OMS né il CDC o qualche altra istituzione scientifica ha fornito le necessarie prove scientifiche sull’esistenza del presunto nuovo virus H1N1 Influenza A, prove che richiedono che il virus venga scientificamente isolato, definito e fotografato con un microscopio elettronico: la procedura standard scientificamente accettata. Tuttavia è stata utilizzata come la base per dichiarare una minaccia “pandemica” globale.

L’attuale campagna ufficiale volta a suscitare panico sul presunto pericolo dell’Influenza suina sta rapidamente assumendo le dimensioni di un romanzo fantascientifico di George Orwell. Il documento firmato da Sibelius garantisce l’immunità ai produttori del vaccino contro l’influenza suina, in base ad una disposizione di una legge del 2006 sulle emergenze di salute pubblica.

Un SAGE non così saggio


Una volta che l’OMS a Ginevra, su consiglio del Strategic Advisory Group on Immunizations dell’OMS, ha dichiarato che l’H1N1 è nella fase 6 o pandemica, programmi sanitari di risposta automatica all’emergenza potrebbero essere attivati persino in paesi come la Germania, dove casi denunciati anche “sospetti” di H1N1 possono essere contati sulle dita di poco più di una mano.

Il SAGE dell’OMS merita inoltre un’indagine accurata. Il suo direttore, il dottor David Salisbury, è dal 2005 direttore delle immunizzazioni presso il Dipartimento della Salute del Regno Unito. Negli anni ‘80 Salisbury fu, stando a quel che si dice, oggetto di numerose critiche per il sostegno alla vaccinazione di massa di bambini con un vaccino multiplo MMR prodotto dall’azienda che poi ha cambiato nome in GlaxoSmithKline. Quel vaccino è stato messo fuori mercato in Giappone dopo che un significativo numero di bambini ha sviluppato reazioni di rigetto al vaccino e il governo giapponese è stato costretto a pagare indennizzi significativi alle vittime. In Svezia il vaccino MMR della GlaxoSmithKline è stato rimosso dopo che gli scienziati l’hanno collegato al diffondersi della malattia di Crohn. Apparentemente esso ha avuto un impatto limitato sul direttore del SAGE dell’OMS Salisbury.

Secondo un investigatore indipendente britannico, Alan Golding, il quale ha ottenuto documenti liberamente accessibili sul caso, nel “1986 Trivirix, un composto di MMR contenente il ceppo della parotite Urabe AM-9, è stato introdotto in Canada per sostituire il MMR I. Preoccupazioni riguardanti l’introduzione del MMR nel Regno Unito sono registrate nei verbali del gruppo di lavoro congiunto della Associazione Pediatrica Britannica e del gruppo relatore del Comitato congiunto sulla vaccinazione e l’immunizzazione (JCVI) del 26 giugno di quell’anno. Simili preoccupazioni sono state presto provate come ben fondate, in quanto è stato segnalato un aumento dell’incidenza di meningite asettica presso i soggetti vaccinati. Infine, tutti i vaccini MMR contenenti il ceppo Urabe degli orecchioni sono stati ritirati in Canada all’inizio del 1988. Questo avvenne prima che l’utilizzo di vaccini contenenti Urabe venisse autorizzato dal Dipartimento della Salute nel Regno Unito.…”

Il rapporto aggiunge: “Smith-Kline-French, l’azienda farmaceutica divenuta Smith-Kline-Beecham e coinvolta a quei tempi nella produzione britannica, era preoccupata per queste problematiche di scurezza ed era restia a fare richiesta un’autorizzazione britannica per questi vaccini contenenti Urabe. Come risultante della sua “preoccupazione” che i bambini potessero essere seriamente danneggiati da uno dei loro prodotti, fece richiesta al governo britannico di indennizzarli nei confronti di possibili azioni legali che sarebbero potute essere prese in seguito a “perdite” associate al vaccino, che allora veniva ritenuto portatore di rischi significativi per la salute. Il governo britannico, su consiglio del professor Salisbury e di funzionari del Dipartimento della Salute, entusiasmato dalla possibilità di mettere sul mercato un MMR economico, approvò questa richiesta”.

Oggi lo stesso dottor Salisbury è sostenitore della proliferazione globale dei vaccini non testati contro l’H1N1, anch’essi prodotti dalla stessa azienda, che ora si chiama GlaxoSmithKline.

L’ultimo disastro della finta Influenza suina

L’ultima volta che l’Amministrazione statunitense ha affrontato a un nuovo virus di influenza suina è stato nel 1976. Vi fu una campagna nazionale di vaccinazioni in seguito alla quale in migliaia fecero richiesta di danni sostenendo di aver sofferto degli effetti collaterali delle vaccinazioni. Questa volta il governo ha preso provvedimenti per evitare che migliaia di cittadini statunitensi che patiscono gravi conseguenze per aver ricevuto vaccini non testati possano agire per vie legali.

Nel 1976 al Presidente Gerald Ford, il quale affrontava una difficile campagna elettorale per la re-elezione, fu consigliato dal capo della CDC, David Sencer, di lanciare una vaccinazione di massa a livello nazionale. Come oggi con l’Influenza suina H1N1, Sencer utilizzò lo spettro della presunta pandemia influenzale del 1918. In particolare, alcuni ricercatori scientifici sostengono che le morti avvenute in occasione dell’ondata influenzale del 1918-19, subito dopo la terribile Prima Guerra Mondiale, non furono causate da un virus, bensì dalle campagne governative di vaccinazione di massa contro l’”Influenza spagnola”. È interessante notare come l’Università e la Fondazione Rockfeller furono coinvolte anche in questo evento.

Casi di quella che fu poi chiamata influenza suina furono individuati in soldati di stanza a Fort Dix, nel New Jersey, nel 1976, tra i quali vi fu un morto. La reale causa di quella morte è oggetto di disputa, in quanto il soldato, ammalatosi di influenza, fu costretto a compiere una marcia forzata nonostante la sua malattia, e cadde morto. Ma l’evento fu utilizzato da Sencer per convincere Ford a lanciare una dei più scellerati fallimenti nell’ambito della sanità pubblica nella storia degli USA, un fallimento che costrinse Sencer a dimettersi da capo del CDC.

I funzionari federali vaccinarono 40 milioni di americani durante una campagna nazionale. Una pandemia non si materializzò mai, ma migliaia di coloro che furono vaccinati fecero richiesta di danni, in quanto furono vittime di una condizione di paralisi detta Sindrome Guillain-Barre o di altri effetti collaterali. Almeno 25 persone morirono dopo essere state vaccinate e 500 svilupparono la sindrome Guillain-Barre, un’infiammazione del sistema nervoso che può causare la paralisi ed essere fatale. L’Amministrazione statunitense fu costretta a pagare i danni dopo che le vittime della vaccinazione ne fecero uno scandalo nazionale. Alla fine del 1976 il vaccino contro l’Influenza suina si dimostrò più dannoso della patologia stessa.

Sencer fu licenziato nel 1977 per il fallimento, ma allora il danno era già stato fatto.




Nessun test di sicurezza? Non preoccupatevi, siate felici…

La questione si fa ancora più grave. Ora che l’Amministrazione Obama ha firmato un documento che garantisce l’immunità da procedimenti giudiziari, la FDA negli Stati Uniti e le autorità sanitarie del Regno Unito hanno deciso di consentire a Big Pharma di mettere i propri vaccini sul mercato prima che qualsiasi test sui possibili pericolosi effetti collaterali dei vaccini venga persino reso noto.

Le prime dosi del vaccino contro l’influenza suina saranno rese disponibili al pubblico prima che i dati completi sulla loro sicurezza ed efficacia diventino disponibili. I vaccini “pandemici” non testati saranno diffusi in due dosi in una quantità maggiore, ed una marca conterrà, stando a quel che si dice, un additivo chimico, un coadiuvante, per permettere al vaccino di “andare oltre”, aumentando potenzialmente in modo drammatico il rischio di effetti collaterali.

I bambini saranno tra i primi ad essere vaccinati e potrebbero esserlo oltre un mese prima che i risultati dei test siano stati ricevuti.

Nel Regno Unito è stato ordinato al Servizio Sanitario Nazionale, NHS, di prevedere uno scenario nel quale l’influenza suina potrebbe causare 65.000 morti nel prossimo inverno, incluse diverse migliaia di morti tra i bambini.

Il Governo britannico ha pre-ordinato 132 milioni di dosi di vaccini a due produttori, GlaxoSmithKline e Baxter, i quali hanno registrato “in anticipo” tre vaccini “essenziali” in preparazione alla pandemia, abbastanza in tempo utile nonostante ci venga detto dall’OMS e dagli epidemiologi che non possiamo prepararci in anticipo per quella che potrebbe essere una più minacciosa mutazione di quello che è attualmente il lieve problema dell’H1N1.

Abbastanza curiosamente, un anno prima che fossero riportati casi di presunto H1N1, la principale azienda farmaceutica, Baxter, registrò il brevetto di un vaccino contro l’H1N1: richiesta di brevetto per un vaccino Baxter US 2009/0060950 A1. Nella loro richiesta si afferma che “il composto o vaccino contiene più di un antigene… come l’influenza A e l’influenza B prelevati in particolare dai sottotipi umani H1N1, H2N2, H3N2, H5N1, H7N7, H1N2, H9N2, H7N2, H7N3, H10N7 , dell’influenza suina H1N1, H1N2, H3N1 e H3N2, dell’influenza canina o equina sottotipi H7N7, H3N8 o dell’influenza aviaria H5N1, H7N2, H1N7, H7N3, H13N6, H5N9, H11N6, H3N8, H9N2, H5N2, H4N8, H10N7, H2N2, H8N4, H14N5, H6N5, H12N5".

Nella richiesta si afferma inoltre che “coadiuvanti idonei possono derivare da gel minerali, idrossido di alluminio, surfattanti, lisolecitina, polioli pluronici, polianioni o emulsioni d’olio come l’acqua nell’olio o l’olio nell’acqua, o una combinazione dei suddetti. Certamente la scelta del coadiuvante dipende dall’uso che se ne intende fare. Ad esempio, la tossicità potrebbe dipendere dall’organismo del soggetto destinatario e può variare da un’assenza di tossicità al massimo grado di tossicità”.

Senza responsabilità legale, la Baxter potrebbe prepararsi a vendere centinaia di milioni di dosi contenenti l’altamente tossico idrossido di alluminio come coadiuvante? Forse è ora di chiedere a tutti i principali funzionari dell’OMS, del SAGE e del CDC e ai funzionari di Gabinetto dell’Amministrazione Obama che facciano un passo avanti e siano i primi a prendere l’intera dose del vaccino contro l’H1N1 che sta venendo reso disponibile al pubblico. Dovremmo aggiungere alla lista di coloro che dovrebbero ricevere il vaccino per primi tutti i membri del Congresso che hanno votato a favore dello stanziamento di 7 miliardi di dollari per l’emergenza H1N1 e che hanno approvato l’immunità delle aziende farmaceutiche da condanne legate ai danni causati dai loro prodotti. Loro, non la popolazione civile dovrebbero essere le prime cavie umane del nuovo vaccino. Potremo quindi osservare i risultati. Lo stesso dovrebbe valere per altri governi nazionali e principali agenzie sanitarie che richiedono ai propri cittadini di prendere il vaccino H1N1 della GlaxoSmithKline o della Baxter, per vedere se è davvero sicuro.

E l’OMS fermò i controlli sull’H1N1

Un altro indizio sul fatto che il mondo viene considerato pieno di grandi babbei nella situazione di panico creata dall’OMS e legata all’Influenza suina è il fatto che l’OMS stessa, l’ente mondiale a cui è affidato il compito di monitorare gli sviluppi della cosiddetta pandemia o persino della epidemia a livello mondiale, ha appena deciso di smettere di tenere traccia dell'influenza suina (o H1N1 Influenza A come preferiscono chiamarla ora, così da non recare offesa a Smithfield Foods e ad altri allevatori di maiali a livello industriale).

L’Organizzazione Mondiale della Sanità in un “comunicato stampa” pubblicato sul proprio sito Internet ha fatto un annuncio da lasciare sconcertati, in cui informa che non controllerà più gli sviluppi dell’H1N1. L’ultimo aggiornamento dell’OMS, pubblicato il 6 luglio, indica 94.512 casi confermati in 122 paesi, con 429 morti. L’OMS sostiene apparentemente che i numeri sui casi confermati in laboratorio erano in realtà senza significato.

Il comunicato stampa afferma che ai paesi continuerà ad essere chiesto di rendere noti i loro primi casi confermati. Viene affermato inoltre che dovrebbero prestare attenzione a focolai, i quali potrebbero indicare che il virus è cambiato verso una forma maggiormente letale. Altri “segnali nei confronti dei quali essere vigili”, afferma il comunicato, sono i picchi di assenteismo scolastico e la crescita delle visite ospedaliere.

Il CDC di Atlanta ha dato il proprio assenso allo stop ai conteggi dell’OMS. Il dottor Michael T. Osterholm, direttore del Centro per la ricerca e le politiche sulle malattie infettive dell’Università del Minnesota, ammette che i test esistenti per confermare l’Influenza A H1N1 non sono nemmeno certi, ma piuttosto fatti a casaccio. “Cattivi provvedimenti possono essere peggiori della totale assenza di misure”, ha affermato. Perciò l’OMS ha deciso di fermare test che in ogni caso non hanno dato alcun dato scientifico su chi ha l’H1N1 e chi no, e ha altresì deciso di smettere di contare qualsiasi risultato di test o casi di H1N1 in tutto il mondo affermando che “possiamo supporre che quasi tutti i casi siano di Influenza suina H1N1”. Questa sarebbe la scienza in base alla quale ci viene detto di vaccinare i nostri giovani? Caspita… Non con i nostri figli.

F. William Engdahl è autore di “Full Spectrum Dominance: Totalitarian Democracy in the New World Order”

Titolo originale: "Now legal immunity for swine flu vaccine makers"

Fonte: http://www.globalresearch.ca
Link
19.07.2009

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di ANDREA B.

lunedì 19 ottobre 2009

LA MINACCIA NUCLEARE DELL’ IRAN E’ UNA MENZOGNA


DI JOHN PILGER
newstatesman.com/

Il regolamento di conti di Obama con l’Iran ha un altro programma. Ai media è stato assegnato il compito di preparare la gente alla guerra senza fine.

Nel 2001, il settimanale inglese The Observer pubblicò una serie di articoli che dichiaravano ci fosse una “connessione irakena” ad al-Qaeda, arrivando a descrivere persino la base in Iraq dove si addestravano i terroristi e una struttura dove si fabbricava l’antrace come arma di distruzione di massa. Era tutto falso. Strane storie fatte circolare dall’intelligence statunitense e da esuli irakeni sui media britannici e americani aiutarono George Bush e Tony Blair a lanciare un’invasione illegittima che, secondo dati recenti, ha finora causato circa 1.3 milioni di vittime.



Sta succedendo qualcosa di simile riguardo all’Iran: le stesse “rivelazioni” sincronizzate da parte dei media e governo, la stessa finta percezione di crisi. “Si profila una resa di conti con l’Iran per le centrali nucleari segrete”, ha dichiarato il 26 settembre scorso The Guardian. “Regolamento di conti” è la parola chiave. Mezzogiorno di fuoco. Il tempo che scorre. Il bene verso il male. Aggiungici un tranquillo nuovo presidente americano che si è “lasciato alle spalle gli anni di Bush”. Un’eco immediata è stato il tristemente famoso titolo in prima pagina del Guardian del 22 maggio 2007: “I piani segreti dell’Iran per un’offensiva che forzerà gli Stati Uniti ad abbandonare l’Iraq quest’estate”. Basandosi su infondate rivelazioni del Pentagono, lo scrittore Simon Tisdall presentò come reale un “piano” dell’Iran di dichiarare guerra, vincendola, alle truppe statunitensi in Iraq entro il settembre di quell’anno – una falsità facilmente dimostrabile, che peraltro non è stata ritirata.

Il gergo ufficiale per questo genere di propaganda è “psy-ops”, termine militare per indicare operazioni psicologiche. Al Pentagono e a Whitehall sono diventate una componente cruciale di campagne diplomatiche e militari per bloccare, isolare e indebolire l’Iran esagerandone la “minaccia nucleare”, una frase ora usata assiduamente da Barack Obama e Gordon Brown e ripetuta dalla BBC e altre emittenti come verità assoluta. Ma del tutto falsa.

La minaccia è a senso unico

Il 16 settembre scorso Newsweek rivelò che le principali agenzie d’intelligence americane avevano comunicato alla Casa Bianca che la situazione nucleare dell’Iran non era cambiata dal novembre del 2007, quando era stata valutata dalla National Intelligence che informò con “alta attendibilità” che l’Iran aveva cessato nel 2003 il suo presunto programma nucleare, cosa che l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica aveva sostenuto più volte.

L’attuale falsa informazione deriva dalla comunicazione che Obama pronunciò riguardo allo smantellamento dei missili situati sulle frontiere della Russia. Ciò serviva a coprire il fatto che il numero di missili statunitensi sta effettivamente aumentando in Europa e che le testate in esubero sono riposizionate su navi. Il gioco è quello di ammorbidire la Russia per far sì che si unisca, o che perlomeno non ostacoli, la campagna degli USA contro l’Iran. “Il presidente Bush aveva ragione” ha dichiarato Obama, “nel dire che il programma missilistico dell’Iran rappresenta una minaccia reale [all’Europa e agli Stati Uniti]”. Che l’Iran possa contemplare un attacco suicida agli Stati Uniti è inconcepibile. La minaccia, come sempre, è a senso unico, con la superpotenza mondiale praticamente appollaiata ai suoi confini.

Il crimine dell’Iran è la propria indipendenza. Essendosi sbarazzato del tiranno beniamino degli Stati Uniti, Shah Reza Pahlavi, l’Iran è rimasto il solo stato musulmano ricco di risorse fuori dal controllo degli Stati Uniti. E siccome soltanto Israele ha “il diritto di esistere” in Medio Oriente, il fine ultimo degli USA è di neutralizzare la Repubblica Islamica. Questo permetterà a Israele di dividere e dominare il Medio Oriente per conto di Washington, incurante di un vicino che sa il fatto suo. Se c’è un paese al mondo cui sia stata data una buona ragione per sviluppare un “deterrente” nucleare, quello è l’Iran.

Come uno dei primi firmatari del Trattato per la Non Proliferazione Nucleare, l’Iran ha costantemente promosso l’idea di una zona denuclearizzata in Medio Oriente. Al contrario, Israele non si è mai assoggettata ad alcuna ispezione dell’IAEA, e il suo arsenale nucleare a Dimona non è un segreto per nessuno. Con tanto di 200 testate nucleari attive, Israele “deplora” la risoluzione delle Nazioni Unite che le chiedono di firmare il Trattato di Non Proliferazione Nucleare, come ha recentemente deplorato la denuncia fattale dalla UN di crimini contro l’umanità commessi a Gaza, così come detiene il record mondiale per violazione di leggi internazionali. La fa franca perché un grande potere le garantisce l’immunità.

Apprestarsi alla guerra infinita

Il regolamento di conti di Obama con l’Iran ha un altro programma. Ai due lati dell’Atlantico ai media è stato affidato il compito di preparare la gente alla guerra senza fine. A detta della NBC, il Generale Stanley McChrystal, comandante dell’esercito USA/Nato ha affermato che in Afghanistan ci sarà bisogno di 500.000 soldati nei prossimi cinque anni. Lo scopo è quello di controllare il “premio strategico” del gas e dei pozzi petroliferi del Mar Caspio in Asia centrale, del Golfo e dell’Iran – in parole povere, di dominare l’Eurasia. Ma il 69% della popolazione britannica e il 57% di quella americana si oppongono alla guerra, così come quasi tutti gli altri esseri umani. Convincere “noi” che l’Iran è il nuovo demonio non sarà facile. L’infondata dichiarazione di McChrystal che l’Iran “si dice stia addestrando guerrieri per qualche gruppo talebano” suona disperata quanto le patetiche parole di Brown “una linea nella sabbia”, come a dire “non si va oltre”.

A detta del grande informatore Daniel Ellsberg, durante l’amministrazione Bush, negli USA c’è stato un golpe militare ed ora il Pentagono la fa da padrone in ogni settore che riguarda la politica estera. Si può misurarne il controllo contando il numero di guerre di aggressione dichiarate simultaneamente e la scelta del metodo di “colpire per primi” che ha abbassato la soglia del possibile uso di armi nucleari, contribuendo a confondere la distinzione tra armi nucleari e armi convenzionali.

Tutto ciò si fa beffe della retorica di Obama riguardo a “un mondo senza armi nucleari”. Infatti lui è l’acquisto più importante del Pentagono. La sua accondiscendenza alla richiesta di tenersi come segretario alla “difesa” lo stesso di Bush, cioè il guerrafondaio Robert Gates, è unica nella storia degli Stati Uniti. Gates ha subito provato la sua abilità con un incremento delle guerre, dal sud est asiatico al Corno d’Africa. Come l’America di Bush, quella di Obama è gestita da personaggi molto pericolosi. Noi abbiamo il diritto di essere avvisati. Quando cominceranno a fare il loro lavoro quelli pagati per dire le cose come stanno ?

John Pilger
Fonte: www.newstatesman.com/
Link: http://www.newstatesman.com/international-politics/2009/10/iran-nuclear-pilger-obama
1.10.2009

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da GIANNI ELLENA

sabato 17 ottobre 2009

Allarme rosso: in questo momento truppe statunitensi stanno occupando l'America


Traduzione dell'articolo Maximum Alert: U.S. Troops Now Occupying America
di Paul Joseph Watson, pubblicato su Prison Planet.com il 23 settembre 2009.

Allarme rosso: in questo momento truppe statunitensi stanno occupando l'America

Col pretesto di “aiutare” le comunità locali che si trovino a corto di agenti di polizia in questo periodo di crisi economica, e come preparazione al medesimo tempo per una potenziale pandemia di influenza suina, truppe U.S.A. stanno occupando l'Amercia in questo momento mentre la nazione sprofonda di fatto in uno stato di legge marziale de facto.

Nelle ultime settimane siamo stati inondati di segnalazioni di militari e uomini della Guardia nazionale vestiti in uniforme che organizzano posti di controllo in tutta la nazione (...).

I militari vengono adesso chiamati a svolgere incarichi normalmente svolti dalla polizia mentre gli Americani vegono graduatamente abitutuati ad accettare la presenza di truppe sulle strade come un fatto ordinario.

L'ultimo caso é capitato a Kingman, in Arizona, dove uomini della Guardia Nazionale sono stati filmati mentre “si adoperavano per la sicurezza” dirigendo il traffico.

Un caso esempio simile é capitato a Newport, nel Kentucky, quando un posto di blocco militare é apparso all'improvviso nel centro della città il 6 Settembre. A quantopare Polizia militare dell'Esercito Federale insieme a membri dei Marine stavano “dirigendo il traffico” perché il comune era a corto di fondi e non aveva abbastanza agenti di polizia locale per fare quel lavoro.

La scusa delle truppe che vengono utilizzate per dare una mano a causa della carenza di polizia locale é assurda. I crimini sono diminuiti negli ultimi 20 anni, ci sono circa il triplo dei poliziotti che c'erano prima e loa nazione non sta richiamando la Guardia Nazionale, i militari vengono utilizzati sulle strade come un risultato dell'armonizzazione della polizia e dell'esercito, un processo che sta andando avanti da decenni, da molto tempo prima che venissimo colpiti dalla recessione economica. I soldati hanno anche le armi e la loro funzione principale è quella di cercare persone e veicoli, non di dirigere il traffico.

Membri del gruppo WeAreChange (Siamo Noi il Cambiamento) dell'Ohio hanno intervistato alcuni militari, i quali alla domanda se erano stati preparati per “confiscare armi, sparare in testa a chi si oppone, o gettare cadaveri nei forni per crematori” hanno rifiutato di negare categoricamente che avrebbero seguito tali ordini.

Guardate il video qui sotto.

Tuttavia, questa non é stata assolutamente la prima volta che dei militari sono stati utilizzati per ricoprire ruoli normalmente svolti dalla polizia nel Kentucky.

Durante il Derby del Kentucky, il 2 maggio di quest'anno, la Polizia Militare ha svolto servizio di pattugliamento per sorvegliare la folla. Una fotografia dell'Associated Press mostra un membro della Polizia Militare che ferma un uomo che era corso in pista mentre seguiva il135esimo Derby del Kentucky (una corsa di cavalli) a Churchill Downs.

“I militari NON HANNO COMPITI di ordine pubblico eccetto che nel caso di situazioni straordinariamente eccezionali di emergenza nazionale e su incarico dell'esecutivo. Ciò é davvero inquietante ed assolutamente non Americano. Forse ancora più inquietante é il fatto che nessuno sembra si preoccupi di come abbiamo accettato così facilmente e tranquillamente la progressiva realizzazione di questo stato di polizia,” ha affermato una persona cui era stata chiesta un'opinione su quella foto.

Come abbiamo riportato lo scorso anno, truppe statunitensi che ritornano dall'Iraq stanno adesso occupando l'America, organizzando posti di blocco ed addestrandosi ad effettuare “arresti di persone civili e controllo delle folle” sotto gli auspici di un programma Northcom il quale prevede che entro il 2011 ci saranno non meno di 20.000 militari in servizio all'interno della federazione per “aiutare” gli agenti statali e locali in caso di emergenza.

Nel coso degli ultimi due anni abbiamo riportato diversi casi di utilizzo dei militari come agenti di polizia locale in violazione del Posse Comitatus Act [legge federale che impedisce tale utilizzo dei militari se non in circostanze eccezionali su incarico del governo federale - N.d.T.].

A gennaio è stata la volta dei soldati della guardia nazionale della Virginia. Soldati del primo battaglione di stanza a Lynchburg, Squadra di Combattimento dell'undicesima brigata, sono stati utilizzati per condurre ricerche sulle persone a dei posti di blocco a Washington DC perl'inaugurazione di of Barack Obama.

A marzo abbiamo segnalato truppe dell'esercito U.S.A. dispiegate per controllare le strade della città di Samson, Alabama, dopo un omicidio.

fonte: http://scienzamarcia.blogspot.com/

giovedì 15 ottobre 2009

Obama, Premio Nobel de la guerra 2009



En 1851 Carlos Marx escribía que la lucha de clases creaba circunstancias y condiciones que hacían posible que personajes mediocres y grotescos jueguen el rol de héroes. Si en esa época Marx hablaba de Francia y de Napoleón, ahora se trata de una intensa lucha de clases y de guerras imperialistas a nivel mundial, en cuyo centro gravita como personaje principal el presidente de Estados Unidos a quien acaban de otorgar el premio Nobel de la Paz.

¿Por qué el Nobel de la Paz para Obama?

Este premio en manos del presidente de la potencia más criminal y agresiva de la historia de la humanidad forma parte de la nueva estrategia política de Estados Unidos y demás potencias mundiales. En primer lugar, este premio esta relacionado con la profunda crisis moral, económica y política del sistema imperialista mundial y la necesidad que tiene EE.UU. de reforzar su imagen internacional. El gobierno estadounidense, a causa de sus agresiones militares, ha acumulado tanto odio en los pueblos del mundo, que en el terreno político este factor resulta una debilidad para su estrategia de seguir siendo una potencia militar y política hegemónica a nivel mundial. El Nobel de la Paz 2009, forma parte de un plan publicitario cuyo objetivo es hacer creer a los pueblos que sufren las guerras imperialistas que Obama no es responsable de la guerra en Iraq ni en Afganistán, y menos aún en el apoyo al Estado israelí para que siga exterminando a la población Palestina. Un periódico belga (Le Soir), señala que el viernes 9 de octubre (mismo día del consagrado premio Nobel), Obama tenía una reunión con el Consejo de Seguridad para discutir la mejor forma de continuar la guerra en Afganistán.

Santificar a Obama es uno de los objetivos de este montaje publicitario realizado en complicidad con la ONU, Amnistía Internacional, los gobiernos de los países de la Comunidad Europea y los grandes medios de comunicación mundial. Para el presidente de la Comisión Europea, José Manuel Barroso, el premio al presidente de Estados Unidos, "refleja las esperanzas que ha despertado con su visión de un mundo sin armas nucleares". Hay que ver cómo Obama se ha paseado por casi todo el mundo hablando de paz y democracia, pero sin embargo ha reforzado la guerra de agresión contra los pueblos de Iraq y Afganistán. Iraq, con 1,2 millones de personas muertas (de 2003 a septiembre del 2007) resulta un verdadero genocidio a cuenta del invasor estadounidense. (Cifras de la empresa encuestadora británica, Opinión Research Business).

Los recientes discursos "pacifistas" de Obama tienen similitud en su contenido demagógico y falso con los que utilizó en su campaña electoral y que lo llevó la presidencia de Estados Unidos. Habla de "reconciliar America y los musulmanes", pero al mismo tiempo grita amenazadoramente que Irán constituye una "amenaza para la paz", y pide al Movimiento de Resistencia Palestina (Hamas) que deje las armas y se someta a las condiciones de Estados Unidos e Israel. Si Obama prometió en su campaña electoral retirar las tropas militares de Iraq, recientemente anunció lo contrario y dijo que por razones de seguridad y estratégicas este retiro no se efectuaría. Hace pocas semanas, Obama ha decidido enviar 40.000 soldados para reforzar su contingente militar en Afganistán, y según Robert Gates del departamento de Defensa USA, el aumento de militares para los tres próximos años será de 22.000 soldados, además de los 68.000 que desde 2001 participan en esta guerra. El mismo Gates acaba de anunciar que el congreso estadounidense, a petición de Obama, ha aprobado una partida de 80.000 millones de dólares para financiar operaciones militares en Iraqk y Afganistán hasta el próximo 30 de septiembre, y otros 10.000 millones de dólares de ayuda humanitaria para repartir entre Kabul y otros países de la región.

En segundo lugar, mediante la publicidad en torno a este premio las potencias mundiales en particular el gobierno estadounidense, pretenden hacer creer que Obama y Estados Unidos quieren la paz mundial y que en un futuro inmediato se concretizará una paz de mil años, donde los ricos y pobres del mundo, las victimas y los victimarios vivan en plena armonía celestial. Los que se opongan a esta paz (paz de cementerio) son los "terroristas", y todos aquellos que hacen resistencia activa a la intervención estadounidense en Oriente Medio, America Latina y otras partes del mundo. Este galardón en manos de Obama no es un instrumento de paz sino más bien un taparrabo para encubrir nuevas agresiones imperialistas a los países pobres. Se equivocan o mienten quienes piensan que este premio compromete al presidente de EE.UU. a efectuar hechos concretos por la paz mundial. La grave crisis del sistema imperialista es un factor de desequilibrio social mundial, y ello atizará la lucha de clases y las luchas de carácter nacional en los países pobres. En Colombia, por ejemplo, los estadounidenses han instalado siete bases militares y se mantiene un régimen corrupto y criminal. A mediados de este año (2009) el jefe del Comando Sur de Estados Unidos encargado de la "seguridad" de America Latina, anunció que había que permanecer alerta contra las fuerzas terroristas que podrían amenazar las riquezas acuíferas de Brasil, Argentina y otros países. En otras palabras, las tropas estadounidenses están listas para intervenir militarmente en cualquier país latinoamericano donde se amenacen los intereses de esta potencia.

En tercer lugar, el Nobel de la paz, convertido en instrumento político, será utilizado como cobertura para encubrir los genocidios y crímenes de guerra cometidos por Estados Unidos y otras potencias mundiales. Éste es uno de los objetivos del premio Nobel de la Paz y su entrega al mandatario de Estados Unidos. De esta manera se fabrica un héroe de color y se camufla la naturaleza política de este personaje, y sobre todo se encubre que él representa al país más peligroso para la paz mundial. Obama es presidente de Estados Unidos por que así lo decidieron las grandes transnacionales, principalmente las que se enriquecen con la explotación del petróleo que se roba a sangre y fuego a los países de Oriente Medio y aquellas que se dedican a la fabricación de armas de guerra. Iraq, que cuenta con la tercera reserva mundial de petróleo (115.000 millones de barriles), ha sido el botín de transnacionales estadounidenses como la petrolera Exxon Mobil que en el año 2008 tuvo ganancias de 442.851 millones de dólares; Chevron, que sólo en el año 2008 ganó 263.159 millones de dólares; y ConocoPhillips, con 230.764 millones de dólares de ganancias en 2008. Es legítimo reclamar la paz para los pueblos invadidos de Oriente Medio, pero es justo también reclamar sanción para los criminales de guerra, en particular para los responsables civiles y militares de Estados Unidos, Inglaterra y otros países comprometidos en crímenes, torturas y genocidios de miles de personas. No se trata de voltear la página y decir "borrón y cuenta nueva". La paz mundial no podrá ser viable mientras existan individuos como Obama que hablan de paz y democracia, pero sin embargo siguen invadiendo países y enviando miles de soldados a masacrar pueblos como ahora ocurre en Afganistán e Iraq.

Si Obama ha recibido el premio Nobel de la Paz, no es por algún merito contra las guerras, sino porque personifica mejor que nadie la táctica política empleada a escala a mundial, cuya medula es usar el discurso político como un elemento de marketing, donde las palabras nada tiene que ver con la realidad. En diciembre de 2008, James Petras, hablando de la elección presidencial de Obama, señalaba que la elección del candidato negro del partido demócrata, era la mayor estafa de la historia reciente. Para ello, anotaba, había una diferencia abismal "entre la demagogia de su campaña ‘populista' y sus antiguas relaciones cada vez más estrechas con los personajes políticos más retrógrados de los corredores de poder y con el apoyo millonario financiero de los grupos de poder. A sólo tres semanas de su elección presidencial, señalaba Petras, Obama nombró en altos cargos de su gobierno a "todos los políticos que habían provocado las guerras interminables de las últimas dos décadas y a los diseñadores de las políticas económicas responsables de la quiebra financiera y la recesión cada vez más profunda que azota a decenas de millones de estadounidenses". Obama, denunciaba Petras, prometió la paz para Oriente Próximo, pero al mismo tiempo juraba servilmente lealtad eterna al Partido de la Guerra de los sionistas estadounidenses que obedecen a un poder colonial extranjero (Israel). Podemos afirmar, sentenciaba el analista y profesor estadounidense, "que la elección de Obama ciertamente representa un hito en la historia estadounidense: La victoria del mayor estafador de la historia reciente".

La entrega del Nobel de la Paz a Obama ha desnudado la naturaleza perversa de este premio. Ahora en su fase inmoral y caricaturesca, se ha convertido abiertamente en un instrumento político de Estados Unidos, país responsable de las guerras y agresiones criminales de los pueblos oprimidos. El Nobel de la Paz a Obama deja al descubierto, como nunca, que el interés político de los organizadores de este premio no es la paz ni la democracia, sino más bien camuflar la agresión imperialista y encubrir la esencia reaccionaria y guerrerista del sistema imperialista mundial.

Este montaje se ha diseñado con la colaboración y complicidad de la Organización de las Naciones Unidas (ONU), que inmediatamente publicó un comunicado de felicitación para el flamante premio Nobel de la Paz. Lo mismo ocurrió con Amnistía Internacional, que en un comunicado (9 de octubre) señaló sin remordimientos que el premio otorgado al presidente de los Estados Unidos, es merecido en tanto "el presidente Obama ha tomado algunas medidas que favorecen el respeto de los derechos humanos en Estados Unidos y en el resto del mundo". Por su parte el Dalai Lama, premio Nobel de la Paz 1989, se dirigió a Obama, para alabarlo y reconocer "su intención de resolver los conflictos internacionales a través de la sabiduría y el poder del diálogo". Hasta Adolfo Pérez Esquivel, otro premio Nobel de la Paz, tomó la palabra para comparar a Obama con Luther King, y en tono mentecato, señalar que el presidente de Estados unidos y Premio Nobel de la Paz tiene que "construir un Nuevo Contrato Social para la humanidad, de respeto e igualdad para todos".

Fuente: http://www.bolpress.com/art.php?Cod=2009101403&PHPSESSID=1e65d49423c9c9dd769647c982743b29

mercoledì 14 ottobre 2009

UN GUERRAFONDAIO VINCE IL PREMIO NOBEL PER LA PACE

DI PAUL CRAIG ROBERTS
Counterpunch

Ci sono voluti 25 anni più di quanto George Orwell pensasse perchè gli slogan del 1984 diventassero realtà.

"La guerra è pace", "La libertà è schiavitù", "L'ignoranza è forza". Io aggiungerei "La menzogna è verità".

Il Comitato per il Nobel ha conferito il Premio per la Pace del 2009 al Presidente Obama, la persona che ha dato inizio a una nuova guerra in Pakistan, ha ingrandito la guerra in Afghanistan, e che continua a minacciare di attaccare l'Iran a meno che esso non faccia ciò che il governo USA chiede e riduca i suoi diritti di firmatario del trattato di non-proliferazione.

Il presidente del comitato Nobel, Thorbjoern Jagland, ha detto: 'solo molto raramente una persona ha catturato l'attenzione del mondo e dato al suo popolo la speranza di un futuro migliore al livello di Obama'.

Obama, aggiunge il comitato, ha creato 'un nuovo clima per la politica internazionale'.

Ditelo ai 2 milioni di profughi pakistani e al numero sconosciuto di morti che Obama ha caustao nei suoi pochi mesi di ufficio. Ditelo agli Afgani le cui morti di civili continuano a salire mentre la 'guerra necessaria' di Obama cresce in maniera indeterminata.

Nessuna delle politiche di Bush è cambiata. L'Iraq è ancora occupato. La prigione delle torture di Guantanamo funziona ancora. Le 'renditions' e gli omicidi continuano. Spiare gli americani senza garanzie è all'ordine del giorno. Le libertà civili continuano a essere violate nel nome della 'guerra al terrore' dell'Oceania [il paese in cui vivono i protagonisti del romanzo di Orwell N.d.r.].

Apparentemente, il comitato Nobel soffre della illusione che, appartenendo a una minoranza, Obama metterà un freno all'egemonia occidentale sui popoli dalla pelle scura.

I non-cinici possono dire che il comitato Nobel si sta attaccando alla retorica di Obama per costringerlo al perseguimento della pace invece che della guerra. Possiamo tutti sperare che funzioni. Ma il risultato più probabile è che il premio abbia reso lo slogan 'La guerra è pace' realtà.

Obama non ha fatto nulla per portare in giudizio il regime criminale di Bush, e l'amministrazione Obama ha corrotto e minacciato l'Autorità Palestinese di andare avanti con il piano USA/Israele per seppellire il Rapporto Gladstone dell'ONU sui crimini di guerra israeliani commessi durante il disumano attacco militare sulla popolazione civile indifesa del ghetto di Gaza.

Il Ministero della Verità USA promuove la propaganda dell'amministrazione Obama che l'Iran abbia reso noto alla AIEA il suo impianto nucleare 'segreto' solo perchè l'Iran avrebbe scoperto che l'intelligence americana aveva scoperto l'impianto 'segreto'. Questa propaganda ha lo scopo di insabbiare il fatto che l'Iran si è adeguato all'Accordo di Sicurezza e di continuare la spinta per un attacco militare all'Iran.

Il comitato Nobel ha riposto tutte le sue speranze in un pò di colore della pelle.

"La guerra è pace" è ora la posizione della ex organizzazione contro la guerra, Code Pink. Code Pink ha deciso che i diritti delle donne sono degni di una guerra in Afghanistan.

Quando le giustificazioni della guerra diventano quasi senza fine--petrolio, egemonia, diritti delle donne, democrazia, vendetta per l'11 Settembre, togliere basi ad al Qaeda e proteggersi dai terroristi--la guerra diventa il sentiero per la pace.

Il comitato Nobel ha conferito il prestigio del suo Premio per la Pace al Neolinguaggio e al Bispensiero.

Paul Craig Roberts è stato Assistente Segretario al tesoro nell'amministrazione Reagan. E' coautore di The Tyranny of Good Intentions. Potete contattarlo a : PaulCraigRoberts@yahoo.com

Titolo originale: "Warmonger Wins Peace Prize "

Fonte: http://www.counterpunch.org/