lunedì 23 febbraio 2009

Fast Food Nation

Fast Food Nation è un saggio del giornalista statunitense Eric Schlosser, pubblicato nel gennaio del 2001. Il libro si occupa principalmente dell'industria del Fast food, delle patatine fritte e della carne, tutte correlate, illustra cosa c'è di sbagliato, aggiungendo anche storie di persone direttamente collegate all'industria del fast food. Il libro ha suscitato molte polemiche a causa dei suoi contenuti.

Riassunto

Il libro ripercorre tutte le tappe dell'industria del Fast food, racconta la storia dei pioneri dell'industria, come Ray Kroc l'uomo che ha lanciato McDonald's e J.R. Simplot il padrino della patatina fritta.

Oltre a inserire pezzi di storia, Schlosser critica tutta la struttura di una delle industrie più potenti del mondo, esplora i segreti del fast food dalle fondamenta. Racconta anche le storie di alcuni lavoratori di Mac Donald's, lavoratori sfruttati dall'azienda che pensa solo al profitto e alla pubblicità. I lavoratori nei Mac Donald's vengono fatti lavorare molto più del dovuto, senza straordinario e con salari molto bassi.

Parla dell'addestramento che viene impartito ai manager, a loro viene detto anche come gestire la pubblicità, che deve essere improntata tutta alla vendita verso i bambini, questa strategia è usata da quasi tutte le industrie di fast food, indirizzare le vendite verso i bambini, tramite personaggi di fantasie, come Ronald McDonald, e offrire giochi omaggio compresi nel menù, come negli Happy Meal.

L'autore critica, inoltre, l'espansione economica e territoriale che hanno fatto i fast food, a causa dei fast food, come dice Eric Schlosser, nessun privato potrebbe aprire un'azienda di ristorazione nel campo del fast food, dal momento che il mercato e sotto il controllo delle multinazionali del fast food, inoltre accusa aziende come la Mac Donald's di aver deturpato gli spazi naturali per costruirci filiali o fabbriche.

Dopo aver parlato delle aziende direttamente, Schlosser spazia anche dai fornitori delle aziende, come quelle della patatine che, come l'autore ha potuto provare essendo entrato direttamente in una di queste aziende prodruttrici, aggiungono alle loro patate del sego di manzo per arricchirne il sapore. Arriva anche a parlare dell'aziende della carne, critica i metodi inumani con cui vengono trattati i lavoratori, parlando con alcuni di loro ha scoperto che vengono sfruttati, vengono sottoposti a lavori molto duri, sono sottopagati, sono spesso vittime di incidenti anche mortali e, non essendo addestrati spesso capitano incidenti, a cui l'autore ha assistito in prima persona, come quelli che capitano molto spesso nel reparto di eviscerazione(quello in cui si estraggono gli organi interni), come intestini che si rovesciano nelle carcasse a causa della mancata preparazione dei lavoratori, oppure manzi che vengono abbandonati fuori, per strada anche per due settimane prima di essere lavorate.

Racconta anche della sua esperienza in uno dei tanti impianti in cui si creano gli aromi per i cibi, si crea l'aroma degli hamburger, delle patatine, persino dei dentifrici. Per completare parla del McLibel, il processo contro MacDonald's ad opera di due attivisti del London Greenpeace che avevano fatto girare un volantino contro MacDonald's, in seguito al quale molte delle accuse fatte all'azienda sono state provate, come lo sfruttamento dei lavoratori, la sbagliata pubblicità contro i bambini e altre.

Varie volte nel libro vengono citati i danni alla salute provocati dal cibo di MacDonald's e delle altre aziende di fast food, uno dei danni principali provocati in tutti questi anni è probabilmente l'epidemia di Escherichia coli 0157:H7, un virus che si trova nella carne avariata, a causa del quale sono morti migliaia e migliaia di bambini.

tratto da it.wikipedia.org