giovedì 22 gennaio 2009

Quanto durerà la crisi economica?

Hanno la sfera magica?

O semplicemente guardano negli occhi i nudi fatti e ne traggono le inevitabili conclusioni, invece di leggere i giornali allineati?

Sono gli uomini del gruppo Europe2020, che intorno al 15 di ogni mese pubblicano uno dei migliori report di geopolitica del mondo.

Da due anni a questa parte il gruppo Europe2020 ha messo a segno previsioni socioeconomiche molto accurate, il che gli ha conferito grande credibilità - anche ai nostri occhi caprini...!

Fu Europe2020 a prevedere con largo anticipo le convergenti crisi sociali, politiche, monetarie, economiche e finanziarie che sarebbero esplose nel settembre 2008, più tutto un rosario di avvenimenti che oggi non si possono che constatare.

Vi suggerisco di leggere questa traduzione del report di marzo 2008. Alcune citazioni dai titoli di quel report:

Crisi sistemica

Dopo l'estate 2008 la crisi mondiale diventerà più acuta

Non esistono paralleli storici con altre crisi precedenti. Questa sarà molto più grave

Il crollo delle borse: lo sprofondamento dell'economia reale negli USA da qui alla fine dell'estate 2008 trascinerà tutte le borse mondiali in una spirale infernale. Per "Europe 2020" è verso un ribasso medio del 50% rispetto al 2007 che si orienta l'insieme delle borse mondiali (compresi i paesi emergenti)

Sembra di leggere i giornali di oggi. Datato marzo 2008, è stato scritto nel febbraio 2008.

Questi signori vedono lontano.

Ieri è stato pubblicato il nuovo report Europe2020.

Ve lo proponiamo in anteprima qui su Informazione Scorretta a puntate.
Oggi introduzione e prima parte sulla durata della crisi.
Lasciamo la parola al report con la nostra traduzione (grassetti e formattazione nostra):


GEAB n.30 LEAP/Europe2020

La crisi globale arriverà ad un nuovo punto critico nel Marzo del 2009, simile al Settembre 2009.

A quel punto sarà chiaro anche al grande pubblico il fatto che esistono tre principali processi destabilizzanti, che sono

____1. Durata della crisi
____2. Esplosione della disoccupazione a livello mondiale
____3. Il rischio del crollo improvviso dei sistemi pensionistici basati sulla finanza


Contribuirà al raggiungimento di questo punto critico un’ampia gamma di fattori psicologici:
  • la consapevolezza generalizzata in Europa, America ed Asia che la crisi è fuori controllo di qualsiasi istituzione pubblica, nazionale ed internazionale;
  • il fatto che la crisi colpisce direttamente centinaia di milioni di persone nel mondo “industrializzato”;
  • il fatto che la crisi puo’ solo peggiorare mentre le sue conseguenze si abbattono sull’economia reale.

I governi e le istituzioni nazionali hanno solo 3 mesi di tempo per prepararsi al prossimo colpo, che potrebbe portare con sè concreti rischi di disordine sociale.

Le nazioni che non sono pronte a fronteggiare un picco di disoccupazione e gravi rischi sulle pensioni saranno gravemente destabilizzate da questa nuova coscienza nel grande pubblico.


1. La crisi durerà almeno fino alla fine del 2010

[ndFC: In questo famoso grafico potete constatare da soli l’andamento della base monetaria negli USA rispetto ai principali eventi storici ed economici. Notate l’impennata della base monetaria oggi?]



La crisi non finirà nella primavera del 2009, nemmeno nell’estate del 2009, e neppure all’inizio del 2010.

Solo verso la fine del 2010 la situazione inizierà a stabilizzarsi e migliorare leggermente in alcune aree del mondo, come Asia, Eurozona e nelle nazioni produttrici di energia, minerali e risorse alimentari.

Al di fuori di queste nazioni, la crisi continuerà, in particolare in USA e UK, ed in tutte le nazioni che dipendono dalla loro economia, dove la durata potrebbe arrivare ad un decennio. Queste nazioni non dovrebbero aspettarsi alcuna ripresa alla crescita prima del 2018.

[...]

Il grande pubblico diventerà gradualmente più consapevole degli elementi di lungo periodo della crisi nei prossimi 3 mesi e la situazione immediatamente attiverà due tendenze che portano con sè instabilità socio-economica: paura del futuro ed inasprimento della sfiducia nei leader.


Per ora è tutto, il seguito alla prossima puntata. Stay tuned!
(state tonnati, come dicono quelli che parlano bene l'inglese..)

Saluti felici

Felice Capretta

ps: ma perchè il corriere non pubblica mai questi report? eppure sono interessanti...no?